
.
Editti-Fatwe del Presidente della Regione Lombardia e del Ministro della Sanità per bloccare la coscienza dei medici.
“Il rispetto della sentenza su Eluana Englaro non s’ha da fare!!! nel ruolo di bravi di manzoniana memoria ci stanno proprio bene, questa coppia di politici, ma in vesti più moderne, agghindati da pasdaran vaticani ” afferma Sergio De Muro, uno dei coordinatori della Cellula Coscioni Lecco, associazione da sempre molto sensibile alla vicenda di Eluana Englaro e molto attiva sul tema del fine vita a Lecco.
Come una lobby religiosa riesce ad impedire l’applicazione di precisi dettati costituzionali e di sentenze della magistratura di uno stato laico.
“Un presidente di regione di tale stato proibisce alle strutture sanitarie regionali pubbliche e convenzionate di ospitare e trattare una paziente nel rispetto delle scelte della stessa e di ciò che le sentenze della magistratura hanno stabilito” è quanto afferma il dottor Virgilio Meschi, medico e altro coordinatore della Cellula Coscioni Lecco.
“Un ministro della repubblica, cosiddetta laica e democratica, firma assieme a due sottosegretari un atto di indirizzo volto ad impedire a tutte le strutture sanitarie dello stato di rendere esecutive le volontà di una paziente, le sentenze della magistratura ed i pronunciamenti della corte costituzionale in merito “.
Lombardia, Italia Anno Domini 2008.
Che una religione possa imporre ai suoi seguaci delle scelte etiche, pena la scomunica od altre conseguenze, è nella natura di alcune religioni e può eventualmente essere tema di discussione all’interno e all’esterno del gruppo religioso.
Che in uno stato repubblicano e laico tale religione possa imporre a tutti i cittadini le proprie direttive, in palese contrasto con la costituzione e con i poteri dello stato stesso e contro il sentire della parte maggiore dei cittadini, non fa invece parte di una civiltà rispettosa dei diritti civili e dell’autodeterminazione di ogni persona.
L’associazione a cui abbiamo l’onore appartenere continuerà ad agire affinché anche in questa nostra nazione ogni persona possa essere libera di pensare, credere ed agire autonomamente nell’ovvio e supremo rispetto di tutte le altre persone e delle opinioni da esse rappresentate”.
I Coordinatori della Cellula Coscioni Lecco
Virgilio Meschi
Sergio De Muro



Per un decalogo laico


